Circa 390mila nuove diagnosi di cancro in Italia nel 2025, un numero che segna una sostanziale stabilità rispetto all’anno precedente, con una tendenza alla diminuzione alla luce della progressiva riduzione dei casi negli uomini. È quanto emerge dall’ultima edizione de “I numeri del cancro in Italia”, il report che ogni anno viene realizzato da AIOM (l’Associazione Italiana di Oncologia Medica), e che, soprattutto in una data come oggi, 4 febbraio, in cui si celebra la Giornata mondiale contro il cancro, acquista ancora più significato. Anche a livello europeo la situazione migliora, con un calo diffuso dell’1,7% che in Italia raggiunge il 2,6%. Questa tendenza è dovuta, da un lato, alla diminuzione totale della popolazione, dall’altro alla riduzione delle diagnosi di tumore del polmone nei maschi. Un trend positivo, a cui si accompagna un complessivo calo del 9% dei decessi oncologici negli ultimi 10 anni nel nostro Paese, ancora più evidente nelle neoplasie del polmone (-24%) e del colon-retto (-13%).
Quando dare una mano significa stendere un braccio: la nuova campagna di AVIS
A volte basta un gesto per raccontare una storia. Per AVIS quel gesto è stendere un braccio: il movimento semplice, diretto e umano che permette a qualcuno, da qualche parte, di continuare a far scorrere vita.
È da qui che nasce la nuova campagna presentata durante la Conferenza di inizio mandato del Presidente nazionale Oscar Bianchi e pensata come primo passo del percorso che accompagnerà AVIS verso i suoi 100 anni.
Plasma iperimmune e test sierologici: il presidente Briola spiega le sperimentazioni in corso
Cos’è un test sierologico e a cosa serve? Che differenza c’è con il tampone? Cosa si intende per plasma iperimmune? E ancora. Il plasma iperimmune serve per curare il Coronavirus? Sono solo alcune delle domande a cui il presidente di AVIS Nazionale, Gianpietro Briola, ha risposto in un video per spiegare in cosa consistono e che utilità hanno le sperimentazioni avviate, ormai da diversi giorni, in varie regioni italiane.
Coronavirus, il Centro nazionale sangue attiva le disposizioni di sicurezza per i donatori
![]() |
| (foto Reuters) |
Rafforzare le misure di sorveglianza sui possibili casi importati e applicare il criterio di sospensione temporanea di 28 giorni, dalla risoluzione dei sintomi o dall’interruzione dell’eventuale terapia, per i donatori con anamnesi positiva per infezione da 2019-nCoV.
A seguito delle segnalazioni dell’Oms di casi autoctoni confermati, il Centro nazionale sangue ha attivato le disposizioni di sicurezza per prevenire la diffusione del Coronavirus scatenatosi in Cina, nonostante ad oggi non siano stati documentati contagi mediante la trasfusione di emocomponenti e il rischio di trasmissione trasfusionale non sia attualmente noto.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)


